ABBRACCI…

Ho “rubato” questa immagine a #ilblogdibarbara e spero non me ne voglia, ma mi sono commosso quando l’ho vista e mi ha dato spunto per parlare, appunto, di abbracci.

Io non ho avuto un padre che mi abbracciasse, come qualcuno sa avendo letto i miei post più vecchi, mio padre di ha “mollato” all’età di 13anni per andare con un’altra donna e altri figli e per svariati anni non ho più avuto il “piacere” di vederlo, ma questa è un’altra storia già raccontata.

Parlando di abbracci, non ho ricordi di particolari effusioni e dimostrazioni di affetto da parte sua (non parliamo di mia mamma), forse inconsciamente ma ritengo invece molto spontaneamente i miei figli mi abbracciano spesso, sia il maschio oramai 15enne che la femmina 23enne e questi gesti mi riempiono di soddisfazione e orgoglio, mi danno un piacere immenso, abbracci che io ricambio con quanto più amore e piacere possa dimostrare.

Il papà dell’immagine (che tutti sappiamo chi raffigura) ha cercato con un abbraccio di proteggere il suo bambino dalla morte certa, si è sacrificato nel disperato tentativo di salvare il figlio ed è riuscito nell’intento, ha fatto ciò che ogni genitore deve fare in momenti di estremo pericolo.

Ma gli abbracci vanno dati sempre, in ogni occasione e alle volte anche senza un motivo particolare, l’abbraccio tra genitori e figli ma anche tra amici sono una massima dimostrazione di affetto, amore e amicizia e sono senza fraintendimenti, un abbraccio può dire tanto può dire tutto.

Non bisogna avere pudore nel dimostrare affetto, una stretta calorosa di mano, un abbraccio, un bacio sono gesti pieni di significato, e non c’è niente di più piacevole che darli …e riceverli.

I COMPLIMENTI…

Pochi hanno idea dell’importanza di ricevere un complimento, un’attenzione o un gesto di simpatia o di amore, eppure basta poco ed è fondamentale per l’amicizia, per l’amore e deve essere reciproco

se amate veramente la persona che vi sta vicino, non lesinate complimenti e attenzioni, non date per scontato che tutto sia dovuto, dimostratele il vostro amore e la vostra passione, sarà un toccasana per il vostro rapporto.

WEEK END

allora, lo racconto perché vale la pena..

venerdì sera la figlia esce col fidanzato e il figlio si rintana in camera a farsi i fatti suoi, ok ci guardiamo un film? detto fatto, ho visto su #youtube i trailer di “FAT MAN” con Mel Gibson e mi è sembrato carino, è su Sky on demand e quindi perché no?

Beh il film non ve lo spoilero però abbastanza stupido e senza senso ma per come come sono fatto io non ne faccio una tragedia, non mi è piaciuto ok non potevo saperlo prima, non è morto nessuno…apriti cielo ecco guarda cosa mi fa vedere, sempre i film che piacciono a te, mai quelli che piacciono a me (non è vero) che boiata, come si fa a guardare un film così…e via dicendo

ieri mattina esco a correre verso le 9 (già tardi per me ma l’impressione è che faccia meno freddo) quando torno muso lungo, si era già lamentata con nostra figlia del film visto contro la sua volontà..ve beh ha disfatto il letto per il cambio delle lenzuola, ma nonostante io conoscendola le chieda sempre di prepararmi le lenzuola nuove che vuole lei, non lo fa mai così le scelgo io e faccio il letto; passa mezz’ora e arriva..no ma te dimmi come si fa a usare quelle lenzuola, ma non vedi che colori, non si abbinano con il piumone ma come si fa etc etc etc , mia figlia 23enne mi difende dicendo che non le sembra così fuori abbinamento (grazie amore mio) ma lei contrattacca.

Sta facendo la pasta a amano per i ravioli con la zucca e mi chiede di prendere la macchina per tirare la pasta, cosa che faccio ma ahimè un particolare è fuori dalla scatola, ecco ora come faccio? non posso lavorare! !perché non è nella scatola? ora come faccio? niente paura recupero subito il particolare che era sullo scaffale ma non nella sua scatola e la piena si interrompe…

Ok preparo la tavola per il pranzo ma siccome la maggior parte delle posate è in lavastoviglie in attesa di essere lavate, metto un coltello e una forchetta “spaiati”…apriti cielo! ma come ? è domenica (c’è la suocera a pranzo) ma non vedi che i piatti così non vanno bene? e le posate? ma cosa centrano queste con quelle, ma come si fa a preparare una tavola così di domenica? etc etc etc

Dopo pranzo va all’orto per i suoi lavori, quando torna si accorge che nostro figlio (14enne) è uscito, ma come è già uscito? perché non me lo hai detto? e la scuola? (non sta andando male, considerato la DAD) cosa ha da fare? a che ora torna? meno male siamo arrivati a sera….

A LETTO..

lui: ma perchè dormi così distante? sei sul bordo opposto

lei: dormo

lui: va beh puoi dormire più vicino

lei: sono abituata così

lui: le abitudini si possono cambiare

lei: ma perchè dovrei? sono abituata così

lui: …..

 

Ok però poi non lamentatevi e non stupitevi.

 

MALUMORE

sei di malumore?

Si certo quando non ti vedo sono sempre di malumore, cosa posso farci?

Vi capita di essere di malumore perchè non vedete qualcuno? perchè non ne sentite la voce o non ne vedete lo sguardo? Come lo affrontate, non pensandoci e facendo finta di niente oppure vi immedesimate in Maometto e andate alla montagna a cercare ciò che vi manca?

E’ sempre difficile perchè ciò che si cerca alle volte non ci appartiene e ci si immerge in una realtà che non esiste, si pensa a situazioni che non sono mai accadute ne mai accadranno, ci si gongola in pensieri che rimarrannno pensieri perchè la realta, quella che si è scelta, è diversa.

E allora si aspetta quel momento e si cerca di goderne finchè si può.

Il malumore poi passa.

Tutto..

ha una sua collocazione su questo pianeta, qualsiasi elemento che vediamo o respiriamo, essere vivente vegetale o animale è qui per un motivo, ha una funzione da svolgere, tutto…tranne le ZANZARE!!, per quale motivo esistono le zanzare? sicuramente il pianeta in questo caso si è sbagliato di grosso, qualche processo chimico biologico durante i milioni di anni che hann portato alla formazione della vita sul pianeta è andato storto e sono nate loro, LE ZANZARE!

zanzare

è il 22 di Ottobre e ancora oggi questi maledetti insetti entrano nelle nostre case e fanno colazione con il nostro sangue.

Ma a cosa servono? Bene sappiatelo, la funzione delle zanzare è una sola, sfamare questi piccoli e orrendi animaletti volanti, I PIPISTRELLI.

pipistrelli

I tanto demonizzati PIPISTRELI sono a tutti gli effetti innocui per la nostra razza, ma causa il loro aspetto non proprio amorevole, la loro fisionomia, le ali particolari e tante altre particolarità sono stati da sempre demonizzati e a noi sin da piccoli è stato insegnato a temerli. Mi ricordo quando ero bambino e pur abitando a Monza attorno a casa avevamo ancora campagne e prati, di notte i pipistrelli non mancavano mai, li vedevi svolazzare e abbassarsi sino a lambire le acque della piscina, non per bere ma per prelevare gli insetti che attirati dalle luci interne all’acqua vi si apppggiavano sopra e rimanevano aintrappolati, ecco allora i pipistrelli fare pulizia, non che non vi fossero zanzare ma non erano tante e violente come oggi!!

I pipistrelli sono spariti, la cementificazone, le notti assurdamente illuminate da potenti fari a led, il riscaldamento, l’inquinamento della pianura e la presenza invasiva dell’animale a due zampe ne hanno decretato la sparizione e la loro migrazione verso zone meno “intasate” dalla nostra presenza, con la conseguenza che le zanzare hanno avuto via libera su tutti i fronti senza neanche combattere, essendo il loro principale nemico scomparso.

Ho proposto in casa l’acquisto di una “BATBOX”

batbox

da posizionare su qualche albero in giardino e sperare nel ritorno di qualche pipistrello, ma l’idea non è stata accolta molto bene, anche perchè abitiamo in un condominio, rimane un solo rimedio, questo

zampi

oppure passare le estati e gli autunni barricati in casa.

tu come stai?

non è il titolo di una canzone ( in questo caso) ma è una frase, una domanda che può avere diversi significati.

Quando si incontra una persona conosciuta che magari non si vede da un pò si utilizza il come stai, che però non nasconde un vero interesse ma un semplice convenevole la cui risposta ha poco interesse, è un modo di dire: ohe ciao come stai? ma si tiriamo avanti e te? si anch’io…e cosi via.

Diverso è quando la domanda è reale e la si rivolge in modo diretto, la risposta ha un significato e la si ha ascolta con interesse.

Quanti di voi si sentono rivolgere dal proprio partner o da una persona cara questa domanda, magari in momenti delicati o quando effettivamente qualcosa turba i pensieri e da questa domanda traggono beneficio, perchè dimostra reale interesse della controparte.

E allo stesso modo quanti di voi rivolgono questa domanda al proprio partner o persona cara, perchè realmente interessati al suo stato d’animo?

Pensateci, la risposta non è scontata.