COTTO..

sono decisamente cotto, in ufficio siamo senza aria condizionata, ovviamente quando lo hanno acceso ..non ha funzionato e si sono accorti che l’impianto presenta svariati problemi e deve essere riparato.

Diciamo che la temperatura nel mio ufficio che è uno dei più sfigati perchè si becca il sole sino al primo pomeriggio è di circa 30 gradi, non saprei dare un valore di umidità ma è mooolto elevata, al pomeriggio il sole passa oltre ma il calore accumulato è insopportabile.

In questo ufficio d’inverno tengo il riscaldamento spento, non so se rendo l’idea.

Dicono che domani avranno terminato le riparazioni e proveranno ad avviare l’impianto, speriamo funzioni perchè ho le goccie di sudore che scendono lungo la schiena e questo influisce non poco sulla mia voglia lavorativa.

Non sopporto il caldo, amo l’estate ma la temperatura non dovrebbe superare i 20/25 gradi, amo la luce sino a tardi la sera ma odio le zanzare che oramai sono presenti 24ore non stop, amo vedere le donne in estate perchè finalmente si coprono meno (maniaco!!) ma odio sudare e sentire il calore del sole sulla pelle, mi piace indossare la camicia e un paio di freschi pantaloni ma farlo significa avere gli stessi bagnati addosso, insomma viva il freddo oppure no viva anche il caldo ma solo a certe condizioni, ma insomma…

 

 

ASCOLTARTI..

è vero, adoro ascoltarti, adoro la tua voce e come parli, come gesticoli, il linguaggio del tuo corpo e dei tuoi occhi.

Io non sono un chiaccherone sebbene mi piaccia raccontare e di cose da raccontare ne ho tante, ma devo essere spronato per farlo e trovarmi nella situazione adatta (a me ) per farlo.

Te invece vai a ruota libera, parli e racconti, forse non te ne rendi neanche conto ma quando attacchi non ti ferma più nessuno, è il tuo carattere con tutti i suoi pregi e i suoi difetti..

il timbro della tua voce è unico e inconfondibile e così è l’attrazione che esercita su di me, unito poi al gesticolare e al tuo sguardo, rende il tutto un’attrazione fatale.

I BADANTI..

e il loro mondo.

Chi di voi sta utilizzando i servizi dei badanti? chi ha avuto necessità di ricorrere al lavoro domestico offerto da questa tipologia di operatore?

Fino a poco tempo fa era solo un sentito dire, alcuni amici erano ricorsi a questo tipo di collaboratore, chi per il padre aveva scelto un uomo chi per la madre aveva scelto una donna, e ogni tanto se ne parlava.

Ora è toccato a me, come ho accennato i mesi scorsi sono rimasto lontano dal blog (e non solo) per accadimenti familiari, improvvisi e violenti (mentalmente).

Per farla breve mia mamma ha 83 anni e vive sola in Brianza a circa 60km da me, negli anni scorsi abbiamo avuto accese discussioni per portarla vicino sempre finite dandogliela vinta pur essendo io consapevole che prima o poi il problema si sarebbe presentato.

A fine novembre una caduta dal letto ha peggiorato le già fragili condizioni fisiche costringendola a letto quasi impossibilitata a muoversi, con tutto ciò che ne consegue per lei e naturalmente per me e la mia famiglia, tra l’altro sono unico figlio rimasto poichè mia sorella è morta circa 12 anni fa di tumore e lei non ha parenti vivi.

E qui si entra nel mondo misterioso e semi nascosto del servizio badante.

Ci sono vari metodi per contattare queste persone, il più veloce è quello offerto da molti comuni, lo “sportello badante”; in questo caso il comune ti fornisce dei nominativi, specificando che non sono “selezionati” ne “filtrati” ma semplicemente raccolti e verificati quel poco che basta, poi sta a te privato incontrarli e “provarli”.

Oppure il più classico passa parola, ed è quello che ho utilizzato io.

Nel complesso siamo stati fortunati, almeno così sino ad adesso, mia mamma si sta trovando bene e io sto valutando la “messa in regola” della persona, e qui cominciano i casini.

Qualcuno ha mai provato ad informarsi, anche solo per curiosità, su cosa significhi “assumere” un collaboratore familiare? perchè proprio di assunzione si parla.

Ci si addentra in un mondo di regolamenti, leggi, obblighi e doveri, pratiche burocratiche e naturalmente “costi”, perchè il privato cittadino non ha la capacità ne generalmente il tempo per adempiere a tutto questo, quindi si rivolge ad un CAF o ad uno studio specializzato, e questi hanno un costo che non si risolve in una volta ma che si propone mensilmente poichè numerosi adempimenti sono mensili.

E’ giusto regolamentare un settore dove il “nero” la fa da padrone, ma la regolamentazione deve essere in nome della semplicità e “non dico gratuità” ma quasi.

Se invece la regolamentazione diventa una giungla di adempimenti onerosi non si otterrà mai la collaborazione del cittadino  ma l’esatto contrario.

Se  tutto fosse più semplice, lo stato incasserebbe la sua quota di IRPEF, l’INPS la sua quota di contributo, comuni e regioni le loro addizionali, e chissà il cittadino sarebbe anche più contento perchè un contratto regolare fornisce più sicurezza e tutela per tutti.

 

DUNQUE..

ho messo in vendita un oggetto su #subito.it, ho comprato un oggetto sbagliando clamorosamente la taglia, e i Cinesi non me lo hanno accettato indietro poichè è stato fatto “su ordinazione” e non è un prodotto di serie, va beh colpa mia..

Allora mi sono detto, cerchiamo di rivenderlo, a metà prezzo e chissà che qualcuno lo prenda, e così ho fatto.

Nell’inserzione ho scritto, consegna a mano a Magenta e dintorni.

Mi scrive uno interessato, mi chiede di contattarlo ok scrivo un sms, mi chiede whatsup, perchè? gli sms sono compresi nell’abbonamento e non voglio contatti whatsup che non conosco, quindi vai con gli sms.

Mi chiede: me lo porterebbe lei da me?

dove? chiedo io, immagino qualche paese quà vicino

Binasco, risponde lui.

ma sei scemo, penso io?

Ho scritto, Magenta e dintorni e questo mi parla di Binasco che sta a 40 km….

Allora gli faccio: siamo un po fuori zona

Quindi non viene? risponde lui..

Ma sei scemo????

p.s. nel caso siate interessati ad una felpa ” #fortnite” per bambino età 8 anni fatemelo sapere che vi mando le foto, nuova a metà prezzo, ottimo regalo per NATALE.

 

UNA GIORNATA COSÌ..

tante cose da fare, libri che potrei leggere, riviste di informatica che mi aspettano, serie tv che aspettano di essere finite, e io… In stato vegetativo che mi trascino dal letto al divano alla finestra al divano con lo sguardo perso e il cervello spento, si proprio spento.

Su i mobili un velo di polvere, l’acqua di “pescione” che diventa sempre più rossa e lui che Mi guarda come dire.. Quando me la cambi?

Fuori non piove più ma domani è prevista ancora pioggia e io ho una mezza da correre a Vigevano, non ho ancora deciso come vestirmi…

Le unghie della mano sinistra sono mangiate quelle della destra ancora resistono.. Ci sarà una spiegazione? Si ma lascio a voi trovarla.. I ragazzi si sono murati in camera loro, se il maschio esce è solo per accendere l’xbox, l’altra non esce e rimane sotto la coperta di pile…

L’unica attiva è la mia compagna che ha cucinato 3 (dicasi 3) pastiere e siccome stasera esce a cena con le amiche sta cercando di spiegarmi come come scaldare il pollo e le patatine nel microonde e nel forno (ne sarò capace?)

Le pastiere, pronte.