SHOPPING..

Shopping compulsivo!!

L’anno e mezzo appena passato ha portato ad un aumento notevole, molto notevole, del commercio on line, noto anche come e-commerce.

I negozi chiusi, le attività ferme, i centri commerciali aperti solo in determinati orari, i reparti all’interno “nastrati” per respingere il virus hanno spinto le persone a rivolgersi all’E-commerce contribuendo all’arricchimento di chi era già ricco.

Ci siamo trovati a comperare on line qualsiasi cosa, spinti dalla facilità, invogliati dalla rapidità delle consegne e dai prezzi bassi, nonché da promozioni di ogni genere su ogni categoria di bene.

Altra conseguenza il grande utilizzo delle carte di credito/debito con notevoli profitti di banche e gestori di carte che delle commissioni addebitate per ogni transazione hanno fatto incetta.

Un aspetto negativo di questa facilità/comodità/convenienza è a mio parere l’assuefazione e la dipendenza.

Trovare qualsiasi cosa di cui si abbia/non si abbia bisogno così facilmente porta a cercare e ad acquistare il superfluo, spesso senza rendersi conto dei soldi che si spendono, il ragionamento è: va beh dai costa poco e potrebbe servirmi, perché devo rinunciarci?

Ammetto che ci sono cascato anch’io.

Recentemente ho comperato un SSD per un laptop pur sapendo che lo sostituirò più avanti e non quando l’ho acquistato, però chissà magari tra uno/due mesi costerà di più…

E questo è solo un esempio

L’anno scorso in pieno lockdown ho acquistato un paio di scarpe per il Running sbagliando completamente il modello. ingannato un po’ dalla foto e dalla descrizione, scarpe che con il Running non c’entrano niente e non le potute dare indietro perché volendole provare ho segnato la suola e non me le hanno accettate come reso, bravo pirla!

Però la lezione mi è servita.

Ora acquistiamo di tutto, dai vestiti ai mobili per la casa magari senza porci la domanda se ci serve veramente ma solo prendendo in considerazione la facilità con cui ne veniamo in possesso senza doverci neanche alzare dal divano.

Ho visto recentemente la pubblicità di un’organizzazione che dopo avere scelto la tua autovettura on line, te la porta direttamente a casa, non devi neanche recarti in un concessionario per vederla e “toccarla” prima di decidere.

Non so quanto questo sia positivo.

Soluzioni? non ce ne sono. Siamo destinati ad utilizzare sempre più questi servizi perché inutile negarcelo sono comodi, veloci e spesso “risparmiosi” e ogni messaggio è utilizzato per invogliarci maggiormente.

Sta a noi cercare di limitare e contenere lo “shopping compulsivo” prima che diventi veramente la patologia già ampiamente conosciuta, io ci sto riuscendo (con non poca fatica lo ammetto) e voi?

Buon week end a tutti.

NOTTE PRIMA…

Notte prima…DEL VACCINO!!

Stiamo assistendo alla spettacolarizzazione del vaccino, i beneamati social sono pieni di selfie “da vaccinazione”, tutti ci tengono a fare sapere che si sono vaccinati con la prima o la seconda dose, tutti ci tengono a fare sapere che tipo di vaccino hanno ricevuto e tutti ci tengono a fare sapere che “stanno bene”, tranne un po’ di febbre un paio di giorni e indolenzimento al braccio (pensate fosse stata la chiappa!!)

La speranza di tutti non è che il vaccino sia efficace ma di trovare il fotografo che ti vende il servizio fotografico del tuo vaccino.

ma perché questa frenesia di fare sapere a tutti che “hai ricevuto la prima dose” oppure sei già alla seconda e aspetti fiducioso la terza (si non illudetevi già ne parlano)?

Cosa cambia? certo grazie alla campagna vaccinale siamo in zona bianca, usciamo in canottiera e infradito, mostriamo finalmente i tatuaggi, tutto come l’anno scorso, attendendo l’autunno.

Per fortuna ancora non ci chiedono (non sarebbe obbligatorio naturalmente) di attaccarci addosso un distintivo o una spilletta (magari con i colori dell’arcobaleno) per identificarci dagli “infamoni” che ancora non si vogliono vaccinare.

La vaccinazione dovrebbe essere un fatto personale, tanto il mese prossimo ci daranno la “green card” (perché poi green e non yellow o pink??) che finalmente potremo mostrare con orgoglio e fare sapere a tutti quando, come e con cosa ci siamo vaccinati, e già immagino i selfie con orgogliosamente mostrata la magica tesserina.

Avrete notato che con chiunque si parli e ovunque si sia, quella qua sopra sia la domanda principale che si pone o che viene posta, io sinceramente la evito come la peste, preferisco parlare del caldo (altra banalità) ma in caso rispondo naturalmente con simpatia e interesse al discorso.
Ecco, mi pare sia abbastanza chiaro, chissenefrega se ti sei vaccinato, quante dosi, quanti richiami farai e se ti fa bua il braccio, fallo e abituatici, pensavi di averla scampata a non avere mai fatto il vaccino anti influenzale..eh mi dispiace, ci hanno beccati lo stesso.

quando la seconda dose???? e cosa ti hanno iniettato? fatto male? febbre???’

LA GONNA…

Penso che “la gonna” sia uno degli indumenti più in disuso nel mondo femminile.

Dico questo perchè ho l’impressione di vederne sempre meno in giro, sia in ambito lavorativo che nella vita quotidiana.

Non si può mettere in dubbio la praticità e spesso anche la sensualità del pantalone femminile, ma volete mettere una gonna portata sopra il ginocchio magari “aiutata” da un mezzo tacco che slancia (quando possibile) polpaccio e quadricipite?

#liberipensieriweb

Buona giornata a tutti.

ABBRACCI…

Ho “rubato” questa immagine a #ilblogdibarbara e spero non me ne voglia, ma mi sono commosso quando l’ho vista e mi ha dato spunto per parlare, appunto, di abbracci.

Io non ho avuto un padre che mi abbracciasse, come qualcuno sa avendo letto i miei post più vecchi, mio padre di ha “mollato” all’età di 13anni per andare con un’altra donna e altri figli e per svariati anni non ho più avuto il “piacere” di vederlo, ma questa è un’altra storia già raccontata.

Parlando di abbracci, non ho ricordi di particolari effusioni e dimostrazioni di affetto da parte sua (non parliamo di mia mamma), forse inconsciamente ma ritengo invece molto spontaneamente i miei figli mi abbracciano spesso, sia il maschio oramai 15enne che la femmina 23enne e questi gesti mi riempiono di soddisfazione e orgoglio, mi danno un piacere immenso, abbracci che io ricambio con quanto più amore e piacere possa dimostrare.

Il papà dell’immagine (che tutti sappiamo chi raffigura) ha cercato con un abbraccio di proteggere il suo bambino dalla morte certa, si è sacrificato nel disperato tentativo di salvare il figlio ed è riuscito nell’intento, ha fatto ciò che ogni genitore deve fare in momenti di estremo pericolo.

Ma gli abbracci vanno dati sempre, in ogni occasione e alle volte anche senza un motivo particolare, l’abbraccio tra genitori e figli ma anche tra amici sono una massima dimostrazione di affetto, amore e amicizia e sono senza fraintendimenti, un abbraccio può dire tanto può dire tutto.

Non bisogna avere pudore nel dimostrare affetto, una stretta calorosa di mano, un abbraccio, un bacio sono gesti pieni di significato, e non c’è niente di più piacevole che darli …e riceverli.

GLI INNAMORATI SILENZIOSI

Bella questa vero? Ma chi sono gli innamorati silenziosi? eppure è una categoria molto diffusa ma semi sconosciuta.

Gli innamorarti silenziosi sono quelle donne/uomini innamorate di qualcuno ma per motivazioni varie impossibilitate ad esternare il loro sentimento.

Le “motivazioni varie” sono la timidezza, il senso di inferiorità, la difficoltà di espressione, l’imbarazzo, non sentirsi all’altezza, la paura di essere respinti e così via, tutte situazioni ( perdonate non so come chiamarle) che contraddistinguono il nostro carattere, diverso in ogni individuo.

Gli innamorati silenziosi si limitano ad osservare il soggetto del loro amore e a sognare, oppure a soffrire (sempre in silenzio) a rammaricarsi di se stessi o delle circostanze, fantasticano su lui o lei e immaginano situazioni di felicità insieme, sesso e avventure come non mai.

Gli innamorarti silenziosi soffrono e e maledicono (ovviamente in silenzio), incapaci di affrontare la situazione, incapaci o impossibilitati a prendere decisioni drastiche, incapaci di lasciare perdere, incapaci di evitare che l’amore diventi pericolosa ossessione.

Gli innamorati silenziosi non possono essere definiti per sesso o età o altro, possono essere tutti e nessuno, non riesci a distinguerli, si mimetizzano senza volerlo, sono nella massa di persone innamorate che popola il pianeta, non presentano nessun carattere distintivo, si tengono tutto dentro e all’apparenza sono perfetti padri/madri di famiglia o simpatici e affabili single o stupendi fidanzati, ma dentro sono tutti innamorati, innamorarti persi di qualcun altro.

MAL DI DENTI…

Tra i mali “improvvisi” che terrorizzano la nostra specie, il mal di denti è sicuramente uno dei peggiori.

Generalmente non ci sono segnali o sintomi che ti avvertono, che ti dicono “preparati” o “guarda che adesso sono cazzi” o altro, tutto d’un tratto comincia a pulsare un dolore e questo capita soprattutto di notte magari sul più bello di un sogno, anzi entra a fare parte del sogno e te lo rovina, perché il dolore lo avverti già nel sogno come parte integrante.

Ma poi magari al risveglio passa e ti illudi che fosse solo passeggero e non ritornerà, grave errore! quando comincia bisogna subito intervenire, più passa il tempo peggio è, e invece per paura del dentista o per pigrizia si aspetta.

E lui lo sa, l’infame.

Quando pensi che tutto sia passato torna e colpisce duro, finalmente e controvoglia chiami il medico di fiducia e nonostante la voce supplicante il primo appuntamento disponibile è tra 3 settimane!!

SO TUTTO IO…

sfoggiano smartphone da 1.000,00 € cover di plastica colorata da 50,00 € non prendono in considerazione marche diverse da quella che fa fighi, da sfoggiare su #INSTAGRAM o con gli amici/amiche, poi l’Azienda decide di non stampare più centinaia di copie cartacee tra cedolini, certificazioni e rendiconti e rendere tutto disponibile on line e accessibile da PC, TABLET e SMARTPHONE e qua crollano gli hacker.

Gli dici: devi registrarti su questo portale poi riceverai un link che ti reindirizzerà a questa pagina e li potrai inserire utente e pw che ti abbiamo fornito, al primo accesso cambi la pw e completi la registrazione; poi scarichi la APP sul device che preferisci e salvi l’accesso così da non dovere reinserire la pw ogni volta…

PANICO!!!

Sono tutti esperti hacker ad usare #whatsApp (forse) o a rincoglionirsi con #TIKTOK ma se qualcosa esula da queste due APP ti guardano con aria persa e angosciata, ma il mio telefono può farlo? e da dove scarico la APP? no sai io uso questa marca, e magari non è adatta…

Non parliamo poi se entri nei dettagli tecnici di uno smartphone e peggio ancora di un PC o TABLET, in questo caso scopri dei veri comici che a ZELIG farebbero fortuna.

Stesso discorso quando devi cambiare il telefono, ma perderò i dati?

Lo sviluppo tecnologico corre a passi da gigante e pochi riescono a stargli dietro, ti offrono tutto pronto – basta accenderlo ti dicono – ma non sempre è così, intendiamoci, non è necessario essere esperti informatici ma quel minimo di conoscenza che serve a sfruttare meglio ciò che questi device ci permettono di fare, almeno quello è dovuto.

Prima che qualcuno si senta risentito, è tutto in tono molto divertito e ironico, non facciamo drammi.

Buona giornata a tutti voi.

FIDUCIA ZERO..

non c’è più nessuna fiducia, il caso “Sicilia” non fa che confermare ciò che molti pensano ma nessuno dice per terrore di essere additati ad “untori / negazionisti” dai talebani di regime.

I numeri che ci propinano ogni giorno i social e i canali informativi controllati a bacchetta o meglio istruiti alla virgola, non sono attendibili, prima la Lombardia ora la Sicilia e a seguire tutte le altre (che per ragioni politiche non vengono scoperte).

Numeri manipolati, sparati a caso a seconda delle necessità, statistiche senza valore, indici manovrati e inventati senza neanche nascondere più di tanto la non coerenza, tanto chi va a controllare?

Chiunque provi a mettere in dubbio è subito zittito e diventa impopolare e oggi essere impopolari è il peggio che possa succedere.

E così va bene tutto a tutti, nessuno si domanda come può essere che i contagi non scendano se tutti indossiamo una pezza in faccia, forse che le pezze colorate non servono? Giammai! è colpa di quel/quella che ho visto che passeggiava in campagna senza, o di quel/quella che per bere se l’è abbassata o di quel bastardo no-mask(?) o quell’infame negazionista oppure è colpa dei runners e dei bikers che percorrono km e km senza mascherina, perché non li sanzionano tutti?

DOVETE STARE IN CASA, TUTTI, E CHIUDERE LE FINESTRE PERCHÈ IL VIRUS È SEMPRE IN AGGUATO NELL’ARIA.

Ma tornando ai numeri con cui da un anno ci fracassano i coglioni perché la magistratura non acquisisce le fonti e indaga sulla correttezza? non parlo dei giornalisti perché oramai non esistono più, ai giornali interessano i like alle pagine non certo la verità di ciò che vi è riportato.

Per Pasqua il Ministro dell’interno mobiliterà 70.000 agenti per controllare…no non i delinquenti, gli spacciatori, i criminali, i ladri, ecc. ecc. ma i cittadini che oseranno uscire di casa, che si riuniranno oltre a quanti(?) che andranno in un comune diverso dal proprio, capite i COPS per cosa li paghiamo? e il loro ministro pure?

Stiamo subendo restrizioni FASCISTE senza aprire bocca, la tanto osannata COSTITUZIONE viene usata come carta ..da recupero, alla sera non possiamo uscire e per esserne sicuri hanno chiuso tutto mandando in fallimento migliaia di attività e lasciando senza lavoro milioni di persone, basandosi su cosa? numeri artefatti e senza controlli accurati, ogni ATS dichiara quello che vuole tanto ripeto CHI CONTROLLA? e i sindacati? MUTI! non esiste più niente tranne la CIG ..che paghiamo sempre noi.

E dopo la cassa integrazione? nessuno se lo chiede? pensate davvero che tutte le attività chiuse riapriranno come niente fosse? io me lo auguro ma faccio fatica ad essere ottimista.

EVERGREEN…

che risate, ma voi l’avete vista la #EVERGREEN? 500 mt di nave, una delle più grosse fra le navi container, piena strapiena di container, insomma qualcosa di immenso solo da pensare e porca misera una “tempesta di sabbia” durante l’attraversamento del canale più importante che ci sia che porta dal Mar Mediterraneo direttamente nell’Oceano Indiano, un canale artificiale costruito dall’ingegneria dell’uomo e costantemente sotto controllo marittimo (e militare), ebbene una tempesta di sabbia fa mettere di traverso questa specie di città di galleggiante sino ad incagliarla alla costa sabbiosa.

Dai ma non è credibile, siamo obiettivi.

Voi direte, ma a chi giova?

innanzitutto forse non ci avete fatto caso ma il bene primario che tocca tutti noi ( no non il pane) il petrolio sta lievitando (come il pane) e di conseguenza il suo derivato principale la benzina (ma pensa un pò) poi tutta una serie di materie prime indispensabili alle industrie della vecchia e malconcia Europa, poi i costi di navigazione delle merci, ora le navi sono costrette a circumnavigare l’Africa (tempo stimato due settimane) con tutti i rischi che un viaggio simile comporta per quel tipo di nave e i costi assicurativi? i costi delle navi?

Prima o poi libereranno il canale, questo è ovvio, ma i costi non scenderanno da un giorno all’altro, occorreranno mesi, i costi sulle economie saranno enormi, come se non bastasse tutto quello che già ci sta costando il P.I.L. dei prossimi 5 anni (se va bene).

Penserete che vedo sempre i complotti, si alle volte è vero ma alle volte a pensare male ci si azzecca, come siamo ridotti lo dimostra.

COPS..

Cops come molti sanno è un termine non proprio gentile per indicare le FDO (forze dell’ordine) nei paesi anglosassoni, in Italia si può tradurre con il termine “sbirri”.

Non ho mai usato questo termine perchè ho sempre portato massimo rispetto per le FDO e per il lavoro insostituibile che hanno sempre svolto seppur osteggiato in qualsiasi modo dalla magistratura, sempre più dalla parte del criminale che non della legge.

Per chi non lo sa le nostre FDO sono tre, la Polizia di stato, i Carabinieri e la GDF

La Polizia di stato è l’organo esecutivo del Ministero degli interni non sono militari, i Carabinieri sono un corpo speciale dell’esercito e così pure la GDF ed entrambi dipendono dal Ministro della difesa, sono militari a tutti gli effetti.

Polizia e Carabinieri hanno compiti molto simili, sono un pò un doppione gli uni degli altri, diversa la GDF che ha compiti prevalentemente per reati tributari/fiscali e simili.

Polizia e Carabinieri avevano compiti di prevenzione del crimine, investigativo, caccia ai criminali, prevenzione ove possibile di disordini, ordine pubblico e rati stradali e insomma tutte quelle cose che si vedono fare nei film e che ci aspetteremmo di vedere fare anche nella realtà, avevano…

Un lavoro difficile, rischioso, di sacrifici e male pagato.

Ultimamente Polizia soprattutto ma anche Carabinieri sono stati dirottati verso un incarico molto più semplice, meno stressante, meno rischioso, la caccia ai criminali senza mascherina!!

Assistiamo a posti di blocco con mitra spianati, giubbotti anti proiettili ..e mascherina non per cercare delinquenti ma chi non mette la mascherina, fantastiche sono le ronde nei bar e ristoranti, o nei parchi giochi dove mamme con bambini sono facili prede, che dire poi del nuovo servizio di spionaggio nato spontaneamente tra le fila dei talebani delatori che da dietro le tapparelle chiuse controllano i movimenti dei vicini pronti a chiamare le FDO in soccorso contro chi esce di casa senza un motivo o peggio ancora riceve magari un parente o PAZZESCO un amico in casa proprio, gli spioni non aspettavano altro che potersi sfogare e i tutori della legge ringraziano.

Ve li ricordate i nostri poliziotti nel Duomo di Milano quando un disperato aveva preso in ostaggio una guardia giurata? avrebbero potuto atterrarlo con una sberla invece erano terrorizzati dall’idea di toccarlo e gli parlavano per tranquillizzarlo, ora assistiamo a cittadini inermi e anche ragazzini minorenni strattonati minacciati insultati e poi multati per avere osato non mettere la mascherina che sappiamo benissimo tutti all’aperto NON SERVE ASSOLUTAMENTE A NIENTE!

I tempi cambiano, i delinquenti veri ringraziano perché nessuno si occupa più di loro, in automobile l’anarchia regna sovrana (più di prima almeno), ora i delinquenti sono quelli che non mettono la mascherina passeggiando in solitudine o chi chiede un bicchiere d’acqua al bar, perché se incroci qualcuno potresti ucciderlo, il virus incombe.